Female genital cutting and maternal attitudes about it: Testing a cultural disempowerment hypothesis
Due studi su oltre 176.000 partecipanti in 15 paesi dimostrano che l'atteggiamento delle madri verso la mutilazione genitale femminile è un forte predittore della pratica, e che tale associazione è addirittura più forte nei contesti ad alta prevalenza, sfidando l'ipotesi che la persistenza della pratica sia dovuta principalmente alla disempowerment femminile.